
Introduzione
I riscaldatori utilizzati in un vero laboratorio presentano un problema comune: l’umidità è sempre presente nell’ambiente circostante. È nell’aria, sulle superfici… e aspetta soltanto di distruggere i dispositivi. Per questo, quando abbiamo creato il nostro riscaldatore a infrarossi più venduto, abbiamo pensato a come farlo resistere a questa situazione.
L’obiettivo era semplice: mantenere la superficie di riscaldamento pulita e sicura, in modo che il dispositivo non si danneggiasse dopo pochi mesi di utilizzo. Abbiamo quindi dotato il riscaldatore di un rivestimento impermeabile e di un sistema antiveggente, per contrastare i due fattori che accorciano la vita utile dei riscaldatori: l’ingresso dell’acqua all’interno del dispositivo e l’oscuramento dei riflettori a causa della condensazione.
Cos’è al centro del riscaldatore
Al cuore di questo riscaldatore c’è un emettitore di quarzo ad alta efficienza. È progettato apposta per raggiungere rapidamente temperature elevate e mantenerle costanti nel tempo.
La classe di protezione IPX4 non è semplicemente un numero indicato sulla etichetta: significa che il rivestimento può resistere agli spruzzi d’acqua provenienti da qualsiasi direzione. Pertanto, è possibile posizionare il riscaldatore ovunque sia necessario – vicino a aree bagnate, accanto a tubazioni che trasportano aria umida, o direttamente sul pavimento della fabbrica – senza temere che si danneggi. Questa protezione è efficace anche contro l’ingresso dell’acqua nei terminali e nella scatola di collegamento, che è proprio il punto in cui la maggior parte dei riscaldatori si danneggia.
Un design efficace
Per quanto riguarda la prevenzione della formazione di vapore, abbiamo optato per soluzioni meccaniche e termiche. Nessun trucco chimico. Il tubo di quarzo e i riflettori sono progettati per funzionare a temperature elevate, in modo che la condensazione non possa formarsi sulla superficie di riscaldamento. Questo permette di mantenere una temperatura costante e di evitare la formazione di punti caldi che potrebbero danneggiare il tubo.
Per quanto riguarda i collegamenti, abbiamo utilizzato un connettore standard R7s. Si tratta di un connettore robusto, conforme agli standard industriali, in grado di resistere alle alte temperature alle estremità del tubo. In questo modo, quando è il momento di sostituire il connettore, il lavoro è semplice e veloce. All’interno, i sigilli e le guarnizioni sono progettati per resistere a temperature elevate, quindi non si seccheranno né si romperanno col tempo. La protezione è quindi duratura.
Cosa significa tutto questo per voi
In pratica, tutta questa tecnologia vi permette di posizionare il riscaldatore esattamente dove è necessario. Sopra un nastro trasportatore, vicino a aperture, accanto a apparecchiature umide… Potete posizionarlo ovunque, senza che le prestazioni diminuiscano. Otterrete così una temperatura costante, meno guasti inaspettati e meno tempo da dedicare alla manutenzione.
Naturalmente, ci sono dei compromessi: tutta questa protezione IPX4 e l’uso di materiali resistenti aumentano leggermente il peso del riscaldatore e richiedono più spazio. Quindi, assicuratevi che ci sia abbastanza flusso d’aria intorno al dispositivo.
Ma i vantaggi sono concreti: avrete intervalli di manutenzione più lunghi, soprattutto in ambienti umidi. Inoltre, non dovrete sostituire l’emittitore a causa della formazione di vapore o di altri danni. In sostanza, potete posizionare il riscaldatore esattamente dove è necessario, sapendo che rimarrà lì per lungo tempo.